Bombi impollinatori

b2.jpg_2006102420112_b2I Bombi (Bombus terrestris) sono imenotteri sociali organizzati in colonie costituite da una regina che depone le uova, e da numerose operaie che raccolgono il polline ed il nettare e curano il nido.
La colonia si sviluppa progressivamente per diverse settimane sino alla comparsa delle future regine che prelude alla fine del suo ciclo naturale.

Per la loro grande efficienza come bottinatori, i bombi sono comunemente usati per l’impollinazione di importanti coltivazioni quali pomodoro, peperone, melanzana, fragola, melone, e colture da frutto come pero, melo, susino, kiwi, ciliegio, lampone ecc.

I membri di una colonia di bombi, dovendo raccogliere nettare e polline per nutrire le larve e se stessi, visitano numerose piante durante la stagione attiva: l’assidua ricerca di queste fonti di cibo, la capacità di bottinare anche in condizioni climatiche sfavorevoli e la loro attitudine a visitare anche i fiori a corolla lunga (che sono invece di difficile accesso per altri apoidei a ligula corta come l’ape domestica), li rendono abituali ed eccellenti impollinatori sia di piante coltivate che spontanee, e capaci di supplire all’insufficienza degli altri pronubi.

Per tutte, il loro impiego si traduce in produzioni più elevate e regolari e frutti di migliore qualità.

Il raggio d’azione dei bombi è circa di 1 Km di distanza dall’alveare e a differenza delle api non hanno bisogno del sole per orientarsi e ricercano solamente polline e non nettare.

Quelle per il frutteto sono colonie appositamente selezionate al fine di ottenere il massimo risultato in un tempo molto breve, con un numero elevato di operaie altamente performanti.

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